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Pentro di Isernia DOC

Disciplinare Pentro di Isernia DOC

PENTRO DI ISERNIA o PENTRO D.O.C.

D.P.R. 17/MAGGIO/1983

 

Art 1

La denominazione di origine controllata "Pentro di Isernia o Pentro" è riservata ai vini:

rosso, rosato, bianco

che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione.

 

Art 2

I vini a DOC "Pentro di Isernia o Pentro" debbono essere ottenuti dalle uve provenienti dai vigneti aventi la seguente composizione varietale:

Pentro di Isernia o Pentro rosso e rosato:

Montepulciano dal 45 al 55%;

Sangiovese dal 45 al 55%;

possono concorrer alla produzione di detti vini anche altri vitigni a bacca rossa, non aromatici, raccomandati e/o raccomandati per la provincia di Isernia, presenti nei vigneti, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 10%.

Pentro di Isernia o Pentro bianco:

Trebbiano toscano dal 60 al 70%;

Bombino bianco dal 30 al 40%;

possono concorrere alla produzione di detto vino anche altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Isernia, presenti nei vigneti, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 10%.

 

Art 3

La zona di produzione delle uve comprende l’intero territorio, atto alla coltura della vite per la produzione dei vini di cui all’art. 1, dei seguenti comuni:

Agnone, Belmonte del Sannio, Castelverrino, Colli a Volturno, Fornelli, Isernia, Longano, Macchia di Isernia, Montaquila, Monteroduni, Pesche, Pietrabbondante, Poggio Sannita, Pozzilli, Sant’Agapito, Venafro, tutti in provincia di Isernia.

 

Art 4

Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione dei vini a DOC "Pentro di Isernia o Pentro"devono essere quelle tradizionali della zona di produzione e, comunque, atti a conferire alle uve e ai vini derivati le loro specifiche caratteristiche di qualità.

Sono pertanto da considerarsi idonei ai fini dell’iscrizione all’albo di cui all’art 10 del D.P.R. n. 930 del 12/Luglio/1963, unicamente i vigneti collinari i cui terreni siano di orientamento adatto e di altitudine non superiore ai 500 metri s.l.m. per le tipologie "rosso e rosato" e non superiore ai 600 metri s.l.m. per la tipologia "bianco".

I sesti di impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di potatura debbono essere quelli generalmente usati, con esclusione dei sistemi espansi su tetto orizzontale e comunque atti a non modificare le caratteristiche delle uve e dei vini derivati.

La produzione massima di uva ammessa per la produzione dei vini di cui all’art 1, nei vigneti a coltura specializzata, non deve essere superiore a:

11,00 tonnellate/ettaro

A detto limite, anche in annate eccezionalmente favorevoli, la produzione dovrà essere riportata attraverso un’accurata cernita delle uve, purché la produzione globale non superi del 20% il limite medesimo.

La regione Molise con proprio decreto, sentite le organizzazioni di categoria interessate, di anno in anno, prima della vendemmia, può stabilire in limite massimo di produzione di uva per ettaro inferiore a quello fissato dal presente disciplinare di produzione dandone immediata comunicazione al Ministero delle politiche agricole e forestali – Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini.

La resa massima dell’uva in vino non deve essere superiore al

Pentro di Isernia o Pentro rosso 70%

Pentro di Isernia o Pentro rosato 50%

Pentro di Isernia o Pentro bianco 65%

 

Art 5

Le operazioni di vinificazione debbono essere effettuate nell’interno della zona di produzione di cui all’art 3. Tuttavia, tenuto di talune situazioni locali, è in facoltà del Ministero delle politiche agricole e forestali – Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini, consentire con proprio decreto, che la vinificazione sia effettuata anche in altri comuni della provincia di Isernia.

Le uve destinate alla vinificazione debbono assicurare ai vini a DOC Pentro di Isernia o Pentro" un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di:

Pentro di Isernia o Pentro rosso e rosato 10,50% vol.

Pentro di Isernia o Pentro bianco 10,00% vol.

 

Art 6

I vini a DOC "Pentro di Isernia o Pentro" all’atto dell’immissione al consumo debbono rispondere alle seguenti caratteristiche:

Pentro di Isernia bianco:

colore: giallo paglierino con riflessi verdognoli;

profumo: delicato, caratteristico, più o meno intenso;

sapore: secco, intenso, piuttosto fresco, armonico;

titolo alcolometrico volumico tot. min.: 10,50% vol.;

acidità totale minima: 6,00 g/l;

estratto secco netto minimo: 16,00 g/l;

 

Pentro di Isernia o Pentro rosso:

colore: rosso rubino più o meno intenso;

profumo: gradevole, caratteristico;

sapore: asciutto, armonico, vellutato e lievemente tannico;

titolo alcolometrico volumico tot. min.: 11,00% vol.;

acidità totale minima: 5,00 g/l;

estratto secco netto minimo: 20,00 g/l;

 

Pentro di Isernia o Pentro rosato:

colore: rosa più o meno intenso;

profumo: delicato, gradevole, caratteristico;

sapore: asciutto, armonico, lievemente fruttato, fresco;

titolo alcolometrico volumico tot. min.: 11,00% vol.;

acidità totale minima: 6,00 g/l;

estratto secco netto minimo: 17,00 g/l;

E’ in facoltà del Ministero delle politiche agricole e forestali – Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini di modificare, con proprio decreto i limiti sopra indicati per l’acidità totale e l’estratto secco netto.

 

Art 7

Alla DOC "Pentro di Isernia o Pentro" è vietata l’aggiunta di qualsiasi qualificazione, ivi compresi gli aggettivi: extra, fine, scelto, superiore, vecchio, riserva, selezionato e similari.

E’ tuttavia consentito l’uso di indicazioni che facciano riferimento a nomi, ragioni sociali e marchi privati, purché non abbiano significato laudativo e non siano tali da trarre in inganno l’acquirente.

E’ consentito, altresì, l’uso di indicazioni geografiche o toponomastiche che facciano riferimento a comuni, frazioni, fattorie, zone e località comprese nella zona di produzione delle uve di cui all’art 3 e dalle quali effettivamente le uve di cui il vino così qualificato è stato ottenuto.

 

Art 8

Chiunque produce, vende, pone in vendita o comunque distribuisce per il consumo con la DOC "Pentro di Isernia o Pentro" vini che non rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione è punito a norma dell’art 28 del D.P.R. n. 930 del 12/Luglio/1963.